Biologico Cibo sano, è boom agli italiani piace l' ortaggio nature
Vivere bio: non più una moda per pochi, non più una scelta di nicchia, ma uno stile sempre più diffuso e condiviso. Il biologico, dunque, continua a crescere e ad espandersi in controtendenza assoluta. Anche in un periodo di crisi come questo, sempre di più i consumatori mettono il cibo sano (ma anche i cosmetici bio e un modo di abitare rispettoso della natura) al centro delle loro scelte di vita. È quanto emerge al Sana, il salone del biologico che si tiene da oggi fino a domenica alla Fiera di Bologna: 1.060 espositori da tutto il mondo, un centinaio di buyers internazionali, 70 mila visitatori attesi, tre grandi aree di interesse, una dedicata all' alimentazione, una al benessere e una all' abitare. Parla di «un vero e proprio boom» il ministro delle politiche agricole Luca Zaia, che oggi inaugura il Sana. «Siamo il primo Paese in Europa per numero di aziende che hanno scelto un' agricoltura sostenibile. I prodotti biologici sono la risposta giusta da dare ai cittadini che, con sempre maggiore insistenza, chiedono prodotti di qualità». L' attenzione degli italiani verso ciò che è rispettoso degli equilibri naturali è confermata da un' indagine svolta dall' Osservatorio permanente sui consumi diretto dal sociologo Giampaolo Fabris. Un dato per tutti: i consumatori bio sono saliti dall' 8% del ' 94 al 27% del 2009. «Siamo a una svolta. Si consolidano nuovi sistemi di valori all' insegna dell' autenticità, del rallentamento dei tempi, della valorizzazione delle proprie radici, dell' attenzione all' ambiente, scelte che finoa poco tempo fa erano proprie di una piccola nicchia integralista - commenta Fabris- Certe scelte nascono da motivazioni ego-riferite: mangio questo cibo perché non mi fa male. Ma tutto ciò si sta saldando alla cosiddetta componente virtuosa, al risvolto altruista, alla ricerca di tutto quel che è corretto dal punto di vista ecologico: è la responsabilità ambientale». Un mercato stimato attorno ai tre miliardi di euro. Nei primi sei mesi di quest' anno nella grande distribuzione è stato registrato un aumento dell' 8,5% in quantità. L' Europa è il primo mercato mondiale per i prodotti bio, seguita dagli Usa. La classifica delle coltivazioni biologiche è guidata dall' Australia con 12 milioni di ettari mentre l' Italia, con una superficie bio pari a circa un milione di ettari, occupa il sesto postoa livello mondiale ma il primo in Europa. Siamo i primi produttori al mondo di ortaggi, olive, uva, cereali e agrumi biologici. Un altro primato: l' Italia è il maggiore esportatore mondiale di prodotti bio per un valore di circa 900 milioni di euro. I nostri consumi - pure in crescita - però non sono ancora all' altezza dei primati produttivi, collocandosi attorno al 3% della spesa alimentare complessiva delle famiglie italiane, contro un 20% di Svizzera, Germania, Paesi scandinavi. Aumenta anche la cosmetica naturale. Se la spesa totale del settore nel 2008 registra un più uno per cento, quella del comparto biologico è cresciuta del 3,7 per cento, quasi quattro volte di più.
Laura Laurenzi, la Repubblica
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